Yin e Yang e alimenti (la macrobiotica)

Gli alimenti, oltre che essere distinti dal punto di vista prettamente nutrizionale (carboidrati, proteine, grassi, vitamine etc) e da quello del pH (vedi articolo "acidosi tissutale") possono essere classificati in termini yin-yang e, a questo proposito, vi consiglio la lettura del testo a cui mi sono principalmente ispirata che è "Il grande libro dell'ecodieta" di Carlo Di Guglielmo. Questo testo considera la classificazione yin-yang degli alimenti secondo il punto di vista della Macrobiotica per il quale argomento consiglio di leggere i libri del padre di tale disciplina George Ohsawa. Lo Yin e lo Yang presenti in ogni elemento dell'universo rappresentano degli opposti quali freddo/caldo, fissità/movimento, notte/giorno etc. Dal punto di vista alimentare consideriamo il significato dello Yin nel senso di espansione/rilassamento e dello Yang come concentrazione/tonificazione. La linea del disegno sopra rappresenta lo spettro Yin-Yang dell'alimentazione con alla destra gli alimenti più yang ed alla sinistra quelli più yin. Nella parte superiore della linea ci sono gli alimenti, in quella sotto i condimenti e le bevande. Gli alimenti più yang sono gli insaccati, i formaggi stagionati, le carni rosse e le uova. Anche i pesci sono yang ma meno degli animali. Quasi a metà sono i cereali integrali che sono poco yang. Gli alimenti successivi sono via via più yin. I legumi si trovano dopo i cereali integrali e sono abbastanza intermedi come caratteristiche yin-yang. Si succedono poi gli alimenti via via più yin e cioè nell'ordine: cereali raffinati, formaggi freschi, semi oleosi, verdure, latte, frutta, yogurt, dolci senza zucchero, dolci con zucchero ed infine i gelati. Considerando invece i condimenti/bevande (sotto la linea) il più yang è il sale che è anche l'unico condimento yang, gli altri sono yin e cioè prima l'olio e poi l'aceto. Le bevande sono tutte yin; quella che lo è meno è il tè Mu (che riscalda d'inverno), seguono il tè Kukicha, l'acqua, le tisane, i succhi di frutta, birra/vino ed infine i liquori. Per stare bene bisogna essere bilanciati in termini yin-yang e ciò è facile se assumiamo gli alimenti a metà della linea quali cereali integrali, legumi, formaggi freschi e verdure...ma, nella pratica, la maggior parte degli occidentali si bilancia con gli alimenti agli estremi della linea ad esempio dopo una bella bistecca grigliata con patatine fritte (estremo yang) segue bene un dolcissimo gelato alla panna (estremo yin) e questo "bilanciamento" è pericoloso alla lunga. E' invece importante cercare di variare l'alimentazione consumando soprattutto gli alimenti della parte centrale che sono intermedi in termini yin-yang e i più importanti dal punto di vista nutrizionale. E' vero che la dieta (come le terapie mediche ...) va personalizzata in base alla propria costituzione, attività fisica ed ambiente  climatico in cui si vive ma non voglio fare un discorso approfondito in questa sede e, sperando di avervi incuriosito, vi invito di nuovo a leggere "Il Grande libro dell'Ecodieta" di Carlo Guglielmo che spiega chiaramente e nei dettagli il discorso qui accennato. Altra figura famosa nel campo della Nutrizione che segue i principi della Macrobiotica affiancandoli a quelli più tradizionali e scientifici è il Dottor Franco Berrino,  Medico Epidemiologo dell'Istituto Nazionale dei Tumori in Italia, noto anche per le sue belle conferenze che vi invito a seguire su You Tube!