Agopuntura e Paralisi di Bell (paralisi facciale a frigore)

La paralisi di Bell o paralisi facciale idiopatica consiste in una paralisi unilaterale di un nervo cranico facciale (VII nervo cranico) che provoca l'impossibilità di muovere i muscoli di metà viso; il soggetto con paralisi di Bell presenta allora metà volto con rughe appianate, occhio molto aperto e perdita della funzione muscolare dell'emivolto colpito con limitazione a muovere guance, bocca, occhi etc. (vedi disegno). La causa è nella maggior parte dei casi l'infiammazione del nervo facciale periferico per lo più di natura virale (herpes virus). Spesso tale patologia si autorisolve nel giro di 2/3 settimane ma in altri casi ciò non avviene e può permanere una paralisi più o meno grave di metà volto con ovvie ripercussioni soprattutto psicologiche per i pazienti. La terapia attuale prevede l'uso di antivirali e farmaci cortisonici. Le sequele sono tanto minori quanto più si interviene precocemente. Se si agisce troppo tardi c'è il rischio che il nervo venga danneggiato definitivamente.

L'agopuntura, in Cina, è stata utilizzata da tempo per la cura della paralisi di Bell e vari studi ne hanno dimostrato gli effetti positivi. Tuttavia tali studi non sempre sono stati condotti rispettando tutti i criteri scientifici e infatti negli ultimi anni stanno aumentando le analisi in tal senso proprio per giungere a conclusioni certe. In ogni casi una Review della Cochrane Library ha analizzato solo gli studi condotti in modo rigoroso sull'argomento con conclusioni incoraggianti.