Ipotiroidismo subclinico

Quando la ghiandola tiroide lavora poco si parla di "ipotiroidismo".

Nel caso in cui però l'ipotiroidismo sia presente solo a livello degli esami di laboratorio con un rialzo del TSH ma livelli degli ormoni tiroidei ancora nella norma si parla di "ipotiroidismo subclinico" che è una condizione non sintomatica in cui la ghiandola deve lavorare di più per fare fronte alle sue normali funzioni.

Oggi giorno la causa più frequente di "ipotiroidismo subclinico" sono le tiroiditi autoimmuni in particolare quella di Hashimoto. Nella tiroidite di Hashimoto è presente una iperproduzione di anticorpi anti-tireoglobulina che attaccano la ghiandola; in conseguenza di ciò, dopo una breve fase di ipertiroidismo segue uno stato di "ipotiroidismo subclinico" in cui l'ormone tireo-stimolante TSH aumenta per stimolare di più la ghiandola divenuta pigra.

La medicina ufficiale tende a trattare tale patologia con basse dosi di terapia sostitutiva a base di ormoni tiroidei di sintesi. In questo modo però si "silenzia" la ghiandola che lavora ancora meno...come sempre la medicina tradizionale mette a tacere il sintomo per sua comodità ma non del corpo del paziente...secondo l'esperienza di miei colleghi esperti, in primis il mio Professore F. Menichelli di Roma, l'uso della terapia sostitutiva nei casi di ipotiroidismo subclinico è un po' eccessivo e dannoso. In caso di ipotiroidismo subclinico, infatti, spesso sono sufficienti 8-10 sedute per fare ripartire una tiroide ipofunzionante sganciando così il paziente dalla terapia farmacologica.

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