... Fibromialgia

La "fibromialgia" è una malattia reumatica dell'apparato muscolo-scheletrico caratterizzata da dolore cronico diffuso, aumento della tensione muscolare e rigidità in numerose sedi dell'apparato locomotore (i cd "tender points"). Spesso sono presenti anche altri sintomi quali:

- disturbi dell'umore e sonno (depressione, ansia, insonnia, stato di stress)

- astenia (sindrome da stanchezza cronica)

- sindrome del colon irritabile.

La causa e la patogenesi della malattia non sono ancora chiare e sono di tipo multi-fattoriale includendo fattori genetici, biochimici, ormonali, psicologici etc). I ricercatori sono concordi nel riconoscere nei pazienti affetti da fibromialgia uno stato di "iperalgesia" cioè di percezione distorta/amplificata del dolore. Spesso l'inizio della malattia segue un evento "stressogeno" per il paziente di natura psicologica (per esempio un lutto) o fisica (per esempio un intervento chirurgico od un'infezione).

Tale malattia colpisce decisamente più le donne con un rapporto F:M di 9:1 ed in Italia ha una prevalenza di 1,5-2 milioni circa con un picco di incidenza tra i 25 ed i 55 anni.

La diagnosi è "di esclusione" includendo alcuni caratteristici "siti di dolore/iperalgesia/tensione muscolare (i  così detti "18 Tender Points"), una condizione di facile affaticabilità/stanchezza cronica insieme alla negatività di diversi indici di laboratorio "infiammatori" (PCR, VES, FR etc).

Dal punto di vista terapeutico la fibromialgia tende a non rispondere ai comuni farmaci anti-infiammatori mentre sono più efficaci i farmaci che agiscono sul SNC quali gli anti-depressivi. Nei confronti di tale malattia dalla patogenesi multifattoriale esiste una serie di possibilità terapeutiche anch'esse multidisciplinari che includono sempre approcci psico-comportamentali in considerazione dell'importanza della componente psicologica di tale malattia. In questo ventaglio di opzioni terapeutiche si collocano l'agopuntura (in particolare l'elettroagopuntura") e l'approccio nutraceutico/dietetico col metodo Seignalet ("dieta ipotossica", vedi articolo dedicato).

La "dieta ipotossica o ancestrale di Seignalet" si è dimostrata molto utile nei pazienti affetti da fibromialgia ed infatti consiglio caldamente ai pazienti di provare per almeno un anno tale metodo per valutare davvero l'effetto della dieto-terapia

L'agopuntura ed in particolare l'elettro-agopuntura (stimolazione elettrica degli agopunti) si sono dimostrate efficaci in molti pazienti soprattutto nella riduzione del dolore e nel miglioramento del tono dell'umore e della qualità del sonno. L'elettro-agopuntura consiste in una specie di TENS "amplificata" poichè adopera la stimolazione elettrica della TENS (tecnica già da sola utile nella fibromialgia) a specifici agopunti della MTC. Esistono a riguardo vari studi che hanno dimostrato il beneficio offerto dall'elettro-stimolazione dei punti di agopuntura nei pazienti affetti da fibromialgia. Ad esempio uno studio del 2008 su 58 donne con fibromialgia ha osservato un miglioramento del dolore nei 18 punti trigger e della qualità della vita maggiore nei pazienti trattati con antidepressivi triciclici associati ad agopuntura rispetto ai pazienti in terapia solo farmacologica. 

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